Che.

“Era mezzogiorno e, prigioniero,
Aspettavi che si fermasse il mondo.
Fuori c’era il sole e caldi odori
E parole antiche di soldati.
Forse vedevi la tua gente
Cuba, viva sotto il sole,
La sierra che ti ha visto vincitore.

Addio, addio.
Chi mai ti scorderà?
Addio, addio,
Anch’io ti ricorderò.

Era mezzogiorno in piena notte
E gli uomini di buona volontà
Tutti si guardarono negli occhi
Poi ognuno andò per la sua strada.
È troppo tardi per partire
Troppo tardi per morire
Siamo troppo grassi. Comandante…

Addio, addio.
Chi mai ti scorderà?
Addio, addio,
Anch’io ti ricorderò.

Era mezzogiorno e tu non c’eri,
Un bambino piangeva nel silenzio
Fuori c’era il sole e caldi odori
E parole antiche di soldati.
Oggi ti ricorda la tua gente,
Cuba, viva sotto il sole,
La sierra che ti ha visto vincitore.

Addio, addio.
Chi mai ti scorderà?
Addio, addio,
Anch’io ti ricorderò.”

S.E.

Nonostante tutta la retorica, ti ricordo anch’io.

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