Confini #2

Andrea-144

Come un po’ tutto ciò che è ubiquitario, i confini non sono né intrinsecamente buoni, né intrinsecamente cattivi. Ultimamente, però, i confini non vanno di moda. Qui si cerca di riequilibrare la bilancia, ben coscienti di svuotare il mare con un cucchiaino. Sapendo, però, che in tempi bui ripetere l’ovvio è rivoluzionario, si vuole qui dire che non c’è casa senza mura, mare senza battigia, essere umano senza pelle. Come stiamo imparando a nostre spese, senza confini c’è solo una grande prigione.


 

Provo a raccogliere qui una serie di foto a tema “confini”. Il filo conduttore vuole essere la constatazione di due fatti: che i confini sono ovunque, e che dove c’è un confine, c’è una porta che lo attraversa. I confini non sono solo politici, ma sociali, economici, culturali, temporali e anche, o forse soprattutto, naturali. Non vi è qui pretesa di esaustività, e anzi la mia preferenza per la natura e l’acqua sarà evidente. Come altri hanno detto prima e meglio, studiare la natura ci insegna innazitutto qualcosa su noi stessi.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...